Normativa su Aire, Fisco, Patenti, Pensioni, Spid

Riportiamo qui una lista, non esaustiva, delle normative che possono essere d’interesse di cittadini italiani residenti in Israele, indipendentemente dal fatto che siano Olim o meno.

FISCO E PENSIONI

Accordo contro la doppia imposizione fiscale tra Italia ed Israele

L’accordo contro la doppia imposizione è stato siglato tra i due paesi nel 1995, ratificato in Italia nel 1997 ed in vigore dal 6 agosto 1998.
Sul sito del Ministero delle Finanze italiano è reperibile l’elenco di tutti gli accordi sottoscritti dalla Repubblica Italiana con Stati esteri. Quello con Israele è disponibile in italiano ed inglese qui

Un analogo elenco è disponibile sul corrispondente sito israeliano. Qui può essere consultato il testo della convenzione in inglese ed in ebraico

Accordo sul trattamento pensionistico tra Italia ed Israele

Di seguito Pagina esplicativa della convenzione sito del INPS, testo della convenzizone con Israele (in Italiano)
sito della Bituah Leumi: elenco delle convenzioni esistenti, testo della convenzione con l’Italia (in ebraico)

N.B. – POLO Convenzioni Internazionali di Asti è referente per le richieste di NUOVE PRESTAZIONI provenienti da RESIDENTI nello Stato di Israele. Email: direzione.provinciale.asti@postacert.inps.gov.it

Per chiarimenti, ricorsi ecc. di un rapporto già esistente fate riferimento all’Ufficio INPS Territoriale.

SPID – Sistema Pubblico Identità Digitale

SPID e’ il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere con un’identita’ digitale unica ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti. L’identità SPID è costituita da credenziali che vengono rilasciate all’utente dai Gestori di Identita’ Digitale (“Identity Provider” – IdP) accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).
COME RICHIEDERE LE CREDENZIALI SPID (clicca)

PATENTI

A partire dal 15 giugno 2015, le patenti di guida, in Israele, sono classificate con la seguente tipologia:

Categoria / Classificazione per motocicli

Una moto sopra i 35 kilowatt (kw)
Moto A1 dove la potenza del motore non supera i 35 kw (14.916 cavalli)
Moto A2 fino a 125 cc dove la potenza del motore non supera gli 11 kw (47.46horsepower)

Categoria / Classificazione per altri veicoli

B Veicolo fino a 3,5 tonnellate (veicolo privato – è quello di cui la maggior parte di noi ha bisogno)
C1 Fino a 12 tonnellate
C sopra 12 tonnellate
Semirimorchio C, E
B, D Bus e privato
C1, D Bus e merci
D1 Taxi e minibus fino a 5 tonnellate
D2 Minibus per il trasporto pubblico fino a 5 tonnellate
D3 Minibus per trasporto privato fino a 5 tonnellate
7 Licenza turistica
1 licenza di trattore

(adattamento del post di Y.H. Zoares – 03/02/2018) Nel caso di un qualsiasi controllo o di un incidente, anche minimo come un tamponamento, le leggi e i decreti e le assicurazioni israeliane sono molto severe e così le sanzioni, nei casi in cui si violi la legge. I controlli che vengono effettuati sono molto meticolosi e naturalmente l’assicurazione non pagherà nessun danno subito o provocato in caso di irregolarità.

Come si “legge” la patente di guida

 

AIRE

L’iscrizione all’AIRE

Si tratta di uno dei temi più delicati, ma anche fraintesi, per un cittadino italiano che diventa Olè Hadash. Riguardo alla residenzialità i due Paesi obbediscono a una norma internazionale per cui occorrono 183 giorni di residenza provata nel nuovo Paese per ottenere lo status di residente estero.

La qualifica di AIRE in Israele non cancella né mette in evidenza la posizione fiscale in Italia del cittadino, a meno che questi non faccia richiesta anche di residenza fiscale e presenti la documentazione di legge. Trattandosi di materia delicata e molto personalizzata tuttavia ci limitiamo a portare all’attenzione degli interessati la necessità di consultare un fiscalista qualificato.

L’iscrizione all’A.I.R.E. presso la propria Rappresentanza consolare è un diritto-dovere del cittadino italiano (art. 6 legge 470/1988) e costituisce il presupposto sia per usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero, sia per l’esercizio di importanti diritti, quali per esempio:

  • la possibilità di votare per elezioni politiche e referendum per corrispondenza;
  • la possibilità di ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio (passaporti), nonché certificazioni;
  • la possibilità di rinnovare la patente di guida.

Devono iscriversi all’A.I.R.E.:

  • i cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi;
  • quelli che già vi risiedono, sia perché nati all’estero che per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.
  • chi vuole ottenere la residenza fiscale in Israele, la quale ha inizio dopo sei mesi dall’acquisizione della condizione di Residente Estero e da diritto all’esenzione del pagamento o riduzioni delle tasse in Italia.

N.B. – L’iscrizione all’AIRE comporta la perdita dell’assistenza sanitaria ordinaria dell’INPS, dunque è necessario avere già attivato l’assistenza di una kupat holim israeliana. Ciò non toglie tuttavia che una cittadino italiano AIRE potrà ricevere in Italia l’assistenza ospedaliera in casi di emergenza (attraverso il pronto soccorso).

Qualora un residente con status di AIRE ritorni in Italia stabilmente, dovrà attendere lì i 183 giorni prima di riottenere la residenza e l’assistenza INPS.

Aire e abitazione in Italia (IMU, TASI ecc.) clicca qui