Modi utili per cercare un lavoro

Premesso che l’Irgun non intende ovviamente svolgere la funzione di Ufficio di Collocamento (ci limitiamo a offrire delle indicazioni e non un “posto”) vi suggeriamo alcuni modi utili per cercare un lavoro. Scegliete innanzi tutto se volete:

  • Lavoro temporaneo: puoi trovare diverse offerte, di solito poco qualificate e remunerate, a ore o a forfait; oppure trovi attività attrattive ma di breve durata. Queste offerte si trovano tramite passaparola o avvisi sulle bacheche di Università, Centri sociali, Supermercati ecc. Il reclutamento è veloce e informale. La paga oraria fra le più basse.
  • Lavoro a tempo indeterminato: se cerchi un lavoro stabile, occorre innanzi tutto avere una base di Ebraico, senza la quale puoi soltanto trovare rare attività di nicchia per i mercati esteri oppure i Forex, che ti sconsigliamo vivamente per i motivi ormai noti sulle nostre cronache.
  • Lavoro indipendente: come professionista o artigiano.

Il Curriculum Vitae (Korot Haim קורות חיים).

Una volta scelta la tipologia di lavoro, prepareremo un CV di base; ma in verità ne serviranno più di uno, perché ci rivolgeremo a molte aziende con diversi requisiti per l’assunzione. Dunque personalizzeremo di volta in volta il nostro CV per evidenziare ciò che interessa a ogni specifica azienda. Ogni mestiere e professione può avere delle attività non standardizzate da valorizzare.

Meglio se il CV è di una sola pagina (vedi qui Modello di CV per Israele – IT) e corredato da una lettera di accompagnamento spiegheremo le nostre motivazioni, caratteristiche e competenze particolari ripetendo le parole della pubblicità della ricerca. Se è un amico che ci vuole presentare, chiederemo che ci spieghi bene il tipo di lavoro, per adattare il CV. Una volta inviato è molto probabile che il CV passi questa procedura:

  1. Preselezione automatica. In testa alla pagina del CV si devono indicare le parole chiave indicate nel testo dell’inserzione, perché la prima selezione è fatta tramite robot, così avviene una scrematura automatica di chi non scrive quelle parole ‘magiche’.
  2. Verifica di altri parametri. Il curriculum viene letto da una segretaria, spesso senza adeguata preparazione, ma incaricata di verificare altri parametri quali titolo di studio, specializzazioni e altre caratteristiche richieste dall’azienda. Chi supera questo vaglio, di solito riceve
  3. L’intervista telefonica. L’intervista è abbastanza rapida e serve per approfondire qualche caratteristica del CV e anche per valutare la sicurezza del candidato nel dare risposte.
  4. L’intervista faccia a faccia. Superata anche questa fase, finalmente si può incontrare un intervistatore in carne ed ossa. Durante l’intervista è bene concentrarsi sulle informazioni fornite col CV e sulle domande dell’intervistatore. Le risposte devono risultare sincere, guardando l’intervistatore dritto negli occhi, ed evitare frottole o notizie incomplete o autovalutazioni distorte, perché poi i nodi vengono al pettine.

L’effettiva procedura e gli strumenti dipendono dall’azienda e dal settore che sta ricercando collaboratori. Talvolta è richiesto un breve videoclip autobiografico, talvolta convocano in un teatro per ascoltare una presentazione del lavoro; proprio nel secondo caso si nasconde spesso una fregatura: chiedono una (modesta) somma per entrare e poi inizia una manipolazione del pubblico, in stile “A un chilometro da Wall Street”, per chi volesse vedersi il film e farsi l’idea.

(Alberto) Probabilmente i programmi d’intelligenza artificiale miglioreranno questo sistema che pare macchinoso e poco intelligente. Avendo lavorato per decenni nelle Risorse Umane, sono certo che oggi sfuggono candidature valide, valutate malamente con questa procedura. Ma non c’è niente da fare, Israele è anche questo.

Capire il mercato del lavoro della città in cui ti trovi

Puoi avere le migliori competenze del mondo, ma se queste non sono richieste dalle aziende della tua zona, perdi il tuo tempo. Perciò acquista ogni giorno un quotidiano (di solito Yedioth Aharonot) e leggi le offerte pubblicate per la tua zona, fatti un’idea, chiedi all’ufficio di collocamento e iscriviti alle rubriche online, attraverso le quali avviene una parte della ricerca. A titolo di esempio, ne elenchiamo qualcuna qui di seguito.

Attenzione

l’Irgun si limita a segnalare alcuni siti, ma ovviamente non risponde delle loro attività – In alcuni casi il sito è finalizzato a raccogliere iscrizioni o a erogare seminari a pagamento, senza dare un reale servizio di collocamento. Perciò VERIFICA SE L’OFFERTA DI QUESTI E DI ALTRI SITI SIMILI, SI CONFA ALLE TUE ESIGENZE. Un buon principio da ricordare sempre che per trovare un lavoro serio non bisogna pagare

https://www.alljobs.co.il/  Offre anche vari servizi aggiuntivi professionali a pagamento

https://www.jobnet.co.il/  selezionando l’inglese si possono visionare gli annunci, talvolta tradotti malamente

https://www.hever.co.il/

http://www.maof-group.co.il/

http://www.tema.co.il/ip.php?p=temaJobs

https://www.facebook.com/groups/multilingual/about/ca )taxi(

http://www.club50.co.il  per ultra 50enni

http://jobs.vehadarta.org.il/Registration/General.aspx?affiliateid=512625 per ultra 50enni

http://www.amutat50.org.il/ per ultra 50enni

Servizio di autopubblica (Taxi)

Se pensate di avviare un’attività di trasporto di persone, dovete sapere che tutti i servizi di trasporto di persone, in auto o Van, in Israele è regolamentato; per cui il veicolo deve essere registrato e abilitato con una licenza per fare servizio pubblico (costo di NIS 205.000 dal 02.02.18) e il conducente di tale veicolo deve possedere la patente D1 per il trasporto pubblico (visitate nel sito la panoramica). Per informazioni rivolgetevi al Misrad HaTahburà  (sito in Inglese)